Qualche consiglio da seguire… al guinzaglio!
COMPORTAMENTI RACCOMANDATI AI PADRONI-CONDUTTORI DI CANI
Il possesso di un cane comporta una scelta responsabile e la consapevolezza di tutta una serie di incombenze, tra queste quella di mantenere pulito e ordinato l’ambiente, cosa che serve per tutelare noi dai cani e i cani da noi…
Perché i nostri amici a quattro zampe siano sempre ben accolti occorre rispettare alcune regole igieniche e di buona convivenza che vanno a vantaggio di tutti, uomini e animali.
Ricordiamoci sempre che spesso ci cadono oggetti per strada che poi raccogliamo e riponiamo in tasca o in borsetta e che i bambini che giocano ai giardinetti o che si chinano in strada, spesso si mettono le mani in bocca.
E d’altra parte, come tutti gli animali che camminano col muso a terra e che non hanno protezioni di nessun tipo (es.scarpe), anche i cani non dovrebbero trovare sul loro percorso cocci di vetro, mozziconi di sigarette accese, siringhe, cibi abbandonati, gomme da masticare, escrementi di altri cani e quant’altro. Soprattutto quando in nostri amici a quattro zampe abitano con noi e condividono tappeti, pavimenti, altri spazi della casa.
W LE PASSEGIATE, MA ATTENTI A NON SPORCARE LE AREE PUBBLICHE E PRIVATE APERTE AL PUBBLICO…!
Nel rispetto di tutti, nei luoghi pubblici (vie, piazze, giardini, parchi, aree verdi attrezzate e spiagge) si devono adottare delle norme comportamentali affinché i nostri amici a quattro zampe non creino disagi ad altre persone e alla comunità in genere. A tal fine:
1. I proprietari, conduttori o possessori di animali devono evitare che gli stessi sporchino il suolo pubblico e gli spazi privati aperti al pubblico
2. Essi sono tenuti a dotarsi di specifica attrezzatura idonea all’immediata rimozione e asportazione delle deiezioni e delle lordure degli animali stessi, nonché pulire l’area eventualmente sporcata
3. Gli escrementi e i rifiuti devono essere raccolti in un sacchetto o altro idoneo contenitore e depositati nei cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani
Per i trasgressori sono previste sanzioni.
L’ATTREZZATURA RICHIESTA
Può essere contenuta in un borsello con un ingombro di circa cm. 15x20x6
Obbligatori
- paletta di plastica
- sacchetti di plastica
e inoltre…
- guanto di cellophan
- fazzoletti di carta e salviettine igieniche (utili per le mani o nel caso dovesse rendersi necessaria l’immediata pulizia delle zampe o altri parti corporee del cane)
- piccola torcia elettrica per facilitare la raccolta degli escrementi quando è buio o, comunque, la visibilità è limitata
- un sacchettino con segatura o sabbia nel caso in cui il cane abbia presentato dei disturbi
BISOGNI DELL’ANIMALE
La prima cosa da fare quando un cane entra nella nostra vita è insegnargli a non fare i suoi bisogni in casa. Quando poi andiamo fuori per la nostra passeggiata, è necessario educare il cane a non fare la pipì contro auto, moto, biciclette, appoggi delle panchine, cestini, pareti di abitazioni, pali, ecc. ma possibilmente sui tronchi degli alberi, nel verde e nella terra.
Per raccogliere gli escrementi è necessario dotarsi di una paletta di plastica (quelle piccole fatte a benna hanno dato al momento i migliori risultati) e di un sacchetto che andrà chiuso con un bel nodo (in modo che il cattivo odore non fuoriesca) e gettato nel primo cassonetto che si incontra.
E’ sconsigliato raccogliere gli escrementi con un pezzo di carta e gettarli in un cestino, in prossimità di strade (seppur isolate) e o ai piedi dei cassonetti. Ciò anche nel rispetto degli operatori ecologici che devono svuotare i cestini o raccogliere i rifiuti da terra.
Tali comportamenti scorretti, peraltro, implicano dei problemi igienici che potrebbero creare l’insorgere di malattie, come la salmonellosi e altre patologie legate a vermi e parassiti ingeriti.
Pericoli possono derivare dall’essiccamento e dalla trasformazione in polvere trasportabile dal vento.
Un consiglio? Festeggiate sempre il cane che sta imparando a fare i suoi bisogni nel posto corretto. Non dimenticheranno mai questi momenti di gratificazione . E ricordate che, soprattutto alle prime passeggiate, i cani vanno condotti al guinzaglio per osservarli e tirarli e dire no quando accennano a farla dove non va bene…!
RASPAMENTO E BUCHE NEL TERRENO
Per evitare di schizzare terra e procurare danni ai prati, chi conduce il cane che ha l’inclinazione a raspare e fare buche, deve tenerlo al guinzaglio dove potrebbe essere tentato e rimproverarlo se accenna a farlo.
ZAMPE SULLE PANCHINE
Dato che le zampe dei cani per loro natura non sono pulite, al pari delle scarpe di adulti e bambini, i conduttori non devono permettere che le appoggino sulle panchine pubbliche.
QUANDO IL CANE DISTURBA…
Per non arrecare danni e non disturbare nessuno, sebbene il nostro amico abbia un buon carattere, quando lo portiamo a passeggiare in luoghi affollati, siamo tenuti a tenerlo al guinzaglio e a fargli indossare un museruola; e questo per la tutela fisica e psicologica sua e di quanti si avvicinino a lui: non dimentichiamo che ci sono tante persone e tanti bambini che hanno paura dei cani e che un atto ingenuo e irresponsabile da parte di qualcuno potrebbe produrre una reazione aggressiva da parte dell’animale che tende istintivamente a difendersi.
Occorre poi evitare che il nostro cane abbagli contro le persone (e che, in generale, abbagli, con troppa insistenza o in certi orari, tanto da arrecare disturbo alle persone) e che si avvicini o addirittura si appoggi ai tavolini interni od esterni di bar, ristoranti o giardini, magari attratto da persone o alimenti.
DIFESA DEL BENE E DELL’INTERESSE DI TUTTI
E ricordiamoci sempre che l’ambiente è di tutti; ognuno di noi ha il dovere di salvaguardarlo e ha anche il diritto di chiedere ai trasgressori una adeguata azione correttiva.